Contenuti per adulti
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La parola è comoda.
Troppo.
Arriva quando serve.
Copre. Sistema. Chiude.
Dico una frase
e tutto sembra avere un ordine.
Ma non è vero.
È solo rumore messo bene.
La uso per questo.
Per non restare scoperto.
Dico: “va tutto bene”.
Funziona.
Gli altri annuiscono.
Io respiro.
Ma dentro
non cambia niente.
La parola non tocca.
Gira intorno.
Disegna confini
dove dentro è già crollato tutto.
E allora capisco una cosa semplice.
Non è forza.
È distanza.
Più parlo,
più tengo lontano
quello che non so reggere.
Silenzio invece
quello sì.
Taglia.
Resta.
Non chiede di essere creduto.
Ma io
non so starci.
Non a lungo.
Perché lì non posso mentire.
Non posso promettere.
Non posso costruire niente.
Solo guardare.
E io
guardare davvero
non sono capace.
Quindi parlo.
Sempre.
Anche adesso.